Scapezzano in festa
Casella di testo: Luglio 1355
MASSEO dé CAVALCANTI de PISTORIA
(Signore di Scapezzano)

Verso la metà del quattordicesimo secolo, mentre  Senigallia sprofondava nell’abbandono, Scapezzano raggiungeva l’apice del suo splendore.
Molti senigalliesi avevano abbandonato la città malsana ed insicura e si erano rifugiati sul castello che con la sua felice collocazione era anche molto facilmente difendibile.
E’ proprio in questo periodo che il castello di Scapezzano raggiunse il suo massimo sviluppo.
In questo scenario si inserisce la grande figura del Cardinale-guerriero spagnolo Gil Alvares Carrillo de Albornoz.
Dal suo esilio di Avignone Papa Innocenzo VI affidò al cardinale Albornoz il compito di riportare ordine all’interno dello stato della Chiesa devastato dalle continue lotte tra Signori locali.
Al comando di un piccolo esercito il Cardinale spagnolo in breve tempo riuscì a riportare sotto il controllo della sede papale l’intera Italia centrale.
Con l’emanazione delle “Aegidiane Contitutiones” pose le basi dell’ordinamento dello stato pontificio.
In questo periodo, probabilmente nell’estate del 1355, il Cardinale Albornoz si trovava a Senigallia, e in questa occasione sollecitò il Vescovo della città a nominare un capitano per il castello di Scapezzano.
Nel luglio di quello stesso anno il Vescovo Ugolino nominò capitano e signore del nobile castello di Scapezzano Masseo Cavalcanti de Pistoria.